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Assistenti
Sociali- Educatori Professionali- Psicologi
Prendete seriamente la questione
della violenza sugli animali e denunciate i casi sospetti ai rifugi
per gli animali o alla polizia locale. Non si tratta solo di un
reato ma potrebbe anche essere un segnale di un altro tipo di
violenza che potrebbe essere già accaduta o potrebbe avvenire
in futuro. Chi commette labuso ha sicuramente bisogno
di aiuto prima che succeda qualcosa di tragico.
Laura Walters, Direttore esecutivo, APS di Orange County (California)

Chi lavora con bambini o adolescenti e nell’ambito della prevenzione e del recupero dalla devianza e marginalità minorile e adulta svolge un ruolo privilegiato nell'osservazione e rilevazione della connessione tra un abuso (o la minaccia di un abuso) diretta ad un animale e l'abuso ai danni di un essere umano.
Nelle ricerche americane sulle implicazioni psicologiche della crudeltà su animali in bambini e adolescenti si evidenzia che tale crudeltà deve essere interpretata come:
. sintomo di una situazione esistenziale patogena in atto
situazione famigliare o ambientale caratterizzata da violenza fisica, psicologica, abuso sessuale o da tutte queste forme di violenza insieme.
. segnale predittivo, indicatore di potenziali futuri comportamenti antisociali in età adulta quali
Aggressioni - deliberata crudeltà fisica verso gli animali o persone e atti di distruzione di proprietà (utilizzando spesso il fuoco)
Furti caratterizzati dalla presenza di una vittima - borseggio, estorsione, rapina a mano armata.
Rapimento, violenza sessuale, assalto, omicidio

“Mi vergogno di dirlo … Mi ricordo di aver portato una volta questo cane nel corridoio e ricordo di aver chiuso tutte le porte cosi che non potesse scappare e di aver preso una cintura e di averlo frustato. Semplicemente frustato. E di aver provato piacere nel sentirlo piangere. Potrei mettermi a piangere ora a pensarci. Che cosa terribile. Ma ricordo di averlo fatto. Poi mi ricordo che tentavo di abbracciarlo per fargli capire che lo amavo veramente. E non mi sono mai perdonata per questo. Ma so anche che ho dovuto farlo per sopravvivere. Ho dovuto mettere in atto la mia situazione psicologica…. Anche mio fratello era molto crudele…. Era solito gettare del pane dalla finestra per attirare gli uccelli e poi li uccideva. Proprio come nostro padre, che era solito provvedere a noi, per poi intrappolarci”.
Mary Wertch, “Military brats: legacies of childhood inside the fortress” 1991.
"Il maltrattamento di animali ha delle forti connotazioni psicologiche, la violenza spesso è un modo per superare un forte senso di inferiorità. Per quanto riguarda i bambini ad esempio, è importante riflettere anche sul ruolo di rivalsa che la violenza sugli animali rappresenta"
John Edward Douglas, “Mind Hunter” 1995. J.D. is a former United Stetes Federal Bureau of Investigation (FBI) agent, one of the first criminal profilers, and criminal psycology author.
Relativamente alle implicazioni dell’Esposizione di Minori alla Violenza su Animali occorre quindi attribuire enorme autorevolezza a progetti di prevenzione, intervento e cura che abbiano come presupposto il riconoscimento del valore sociale (oltre che etico e morale) della lotta agli abusi su animali in ambito domestico.
In tal senso determinante diviene lo sviluppo di una cultura pedagogica ed educativa che contempli la crudeltà su animali quale tirocinio di crudeltà verso gli uomini e l’educazione alla compassione e all’empatia nei confronti dell’alterità animale quale passaggio fondamentale in un qualsiasi processo educativo, di prevenzione e recupero dalla devianza e marginalità umana e/o di sviluppo di atteggiamenti prosociali e di interazione solidale intra ed inter specifica, (tra uomo e uomo e tra uomo e altri esseri viventi).
L'importanza di chi lavora a diretto contatto con l’utenza violata, depressa, deprivata o anche solo minorile è ovviamente fondamentale.
Oltre naturalmente a rivolgersi alle autorità competenti in caso di testimonianza diretta di un crimine, un operatore nell’ambito del sociale può:
- Chiedere un colloquio con i genitori di bambini che hanno comportamenti violenti nei confronti di animali.
- Fare attenzione ai casi dove i minori parlano tra loro di crudeltà su animali.
- Invitare i genitori di un minore il cui animale è stato ucciso o ferito da un coetane o da un adulto a sporgere relativa denuncia.
- Farsi carico di situazioni che potrebbero classificarsi come patologiche, predisponendo specifici percorsi terapeutici di recupero.
- Discutere eventuali sospetti con altro personale qualificato dell’equipe professionale o multiprofessionale di cui si è parte..
- Mostrare, non a parole, ma con azioni specifiche l'importanza del rispetto di esseri viventi senzienti con gesti semplici come non uccidere neanche un insetto ma "accompagnarlo" fuori dalla stanza o nutrire un uccellino nel parco. Dare importanza anche alla più piccola forma di vita usando una piccola parte del proprio tempo rafforzando in tal modo i concetti educativi espressi verbalmente.
- Identificare ed attuare come parte integrante del processo educativo e di prevenzione alla non violenza, specifiche strategie pedagogiche atte allo sviluppo di un senso empatico accurato verso tutti gli esseri viventi.
- Organizzare e/o partecipare a corsi di aggiornamento che contemplino lezioni sul rapporto crudeltà su animali e violenza interpersonale.
- Inviare materiale divulgabile con cui si viene in contatto all'indirizzo info@link-italia.net o compilare li questionario scaricabile nella sezione Data Base, per aiutare la raccolta dati e le conseguenti possibili ricerche scientifico-epidemiologiche.
Bibliografia specifica per Assistenti Sociali - Educatori Professionali -Psicologi
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- American Humane Association. (1997). Child abuse and animal cruelty: Linked in the cycle of violence. Protecting Children, 13(2).
- American Humane Association. (1995). A training guide for recognizing and reporting child abuse for animal control officers and humane investigators. Englewood, CO: Author.
- Arkow, P. (2003). Breaking the cycles of violence: A guide to multi-disciplinary interventions: A handbook for child protection, domestic violence, and animal protection agencies. Accompanying video. Alameda, CA: Latham Foundation.
- Arkow, P. (1996). The relationships between animal abuse and other forms of family violence. Family Violence & Sexual Assault Bulletin, 12(1-2), 29-34.
- Ascione, F. R. (2005). Children & animals: Exploring the roots of kindness & cruelty. West Lafayette, IN: Purdue University Press.
- Ascione, F. R. & Arkow, P. (Eds.). (1999). Child abuse, domestic violence, and animal abuse: Linking the circles of compassion for prevention and intervention. West Lafayette, IN: Purdue University Press.
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- Boat, B. W. (1999). Abuse of children and abuse of animals: Using the links to inform child assessment and protection. In F. R. Ascione & P. Arkow (Eds.): Child abuse, domestic violence, and animal abuse: Linking the circles of compassion for prevention and intervention (pp83-100). West Lafayette, IN: Purdue University Press.
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- Robin, M., ten Bensel, R. W., Quigley, J. S., & Anderson R. K. (1984). Abused children and their pets. In R. K. Anderson, B. L. Hart, & L. A. Hart, (Eds.): The pet connection: Its influence on our health and
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