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Veterinari
“L’American Veterinary Medical Association (AVMA) riconosce che i medici veterinari hanno spesso occasione di osservare casi di crudeltà su animali, maltrattamenti o abbandoni di animali così come definitite dalle leggi statale o da ordinanze locali. Quando si verificano queste occasioni, l’AVMA considera responsabilità del veterinario il riportare i suddetti casi alle autorità competenti. Questo comportamento diventa necessario per proteggere
la salute degli animali e delle persone”
Dichiarazione dell'American Veterinary Medical Association

Può sembrare strano che una persona che maltratta un animale
possa poi portarlo da un veterinario a farlo curare ma, solo a
titolo di esempio, possiamo citare casi ritenuti probabili dagli
specialisti statunitensi che tengono corsi specifici per veterinari:
- Una donna che subisce violenza dal compagno
puo portare dal veterinario un cane con una costola rotta
da un calcio che lo stesso compagno ha inflitto allanimale
per dimostrare il proprio controllo sullintera famiglia.
- Una donna che dice di possedere molti animali
porta periodicamente animali affetti da problemi alla pelle,
parassiti, malnutrizione, ecc. e risponde sempre in maniera
molto evasiva al numero di cani posseduti e al proprio stile
di vita.
- Un cliente porta il proprio gatto trovato impallinato
in giardino o ferito dal bambino dei vicini.
- Un cliente porta il proprio cane che si lecca
per quella che potrebbe essere una frattura e ammette che forse
ha esagerato ma che, in fondo, lanimale deve imparare
la disciplina.
Esempi ce ne sono a decine e ci sono molte cose che un veterinario
può fare oltre naturalmente a rivolgersi alle autorità competenti in caso di testimonianza diretta:
- Invitare il cliente il cui animale è
vittima di un maltrattamento a sporgere relativa denuncia offrendosi
di preparare la documentazione scientifica attestante il maltrattamento.
- Segnalare alle autorità competenti e/o
ai servizi sociali situazioni che potrebbero classificarsi come
patologiche.
- In caso di una cliente che ha paura ad allontanarsi
da una situazione pericolosa per non esporre i propri animali
a rischio avvisarla dellesistenza di una rete di rifugi
che potrebbero essere daiuto e/o contattarci direttamente
allindirizzo info@link-italia.net
Questo vale anche per persone in stato di disagio economico
che non possono permettersi il mantenimento degli animali.
- Organizzare e/o partecipare a corsi di aggiornamento
che contemplano lezioni sul rapporto crudeltà su animali
e violenza interpersonale.
- Organizzare e/o partecipare a corsi per le forze
dellordine e gli assistenti sociali per insegnare loro
a riconoscere casi di maltrattamento su animali.
- Inviare materiale divulgabile con cui si viene
in contatto allindirizzo info@link-italia.net
per aiutare la raccolta dati e le conseguenti possibili ricerche
scientifico-epidemiologiche
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