Spezza la Catena della Violenza Spezza la Catena della Violenza

 

 

VAI AL LINK: https://www.facebook.com/oipaonlus/videos/262783468247101/?vh=e&d=n

 

“Nella letteratura scientifica internazionale il maltrattamento e/o uccisione di animali, in termini statisticamente rilevanti, sono condotte riconosciute essere specifici indicatori di Pericolosità Sociale. Una indagine condotta da LINK-ITALIA (APS) e Corpo Forestale dello Stato su un campione di 687 detenuti ha evidenziato che il 61% di essi ha maltrattato e/o ucciso animali da minorenne mentre il 64% ha maltrattato e/o ucciso animali da adulto. Fra i vari dati si rileva inoltre che il 68% degli autori di reato per lesioni e maltrattamento in famiglia ha maltrattato e/o ucciso animali da adulto. Sebbene tale indagine condotta su un campione allargato di 1087 Casi Link  (ossia che coinvolgono vittime animali e umane) definisca scientificamente come il Profilo Zoosadico sia strettamente correlato a omicidi, stupri, pedofilia, crimini rituali, crimini predatori, violenze domestiche su donne e minori, stalking, intimidazioni  malavitose, spaccio di droga e ogni altra condotta antisociale e/o criminale, in italia occorre ancora battersi nei tribunali e nella società per contrastare la dominante retrograda e socialmente pericolosa mentalità del << tanto sono solo animali>. Ignorare la gravità del maltrattamento di animali come grave atto da condannare di per sé e specifico indicatore di pericolosità sociale significa socialmente ignorare un bomba ad orologeria”.

Francesca Sorcinelli

Presidente LINK-ITALIA (APS)