VIESTE: MINORENNI E MALTRATTAMENTO DI ANIMALI IN UN PROGETTO DI ANTIMAFIA SOCIALE
- 1 Dicembre 2025
- Inserito da: link-italia

“PREVENZIONE DEL BULLISMO E DELLA CRIMINALITA’ MINORILE:
DALL’I.C. RODARI-ALIGHIERI-SPALATRO LA BEST PRACTISE DI ANTIMAFIA SOCIALE”
Il 5 dicembre 2025 si terrà un importante Evento che segna un vero passo storico nella prevenzione, trattamento e contrasto del Fenomeno LINK in Italia, tramite la prima traduzione, nel nostro Paese, in operatività delle indicazioni per la prevenzione e contrasto del Bullismo e Cyberbullismo, passando dalla Formazione del Personale ad Interventi Multilivello che prevedono la collaborazione tra Famiglia, Scuola, Forze dell’Ordine, Servizi Sociali e Associazioni.
Stiamo parlando delle modifiche del 17 maggio 2024 apportate alla Legge sul Bullismo del 29 maggio 2017 unite alle Linee Guida del MIUR n°2519/2015.
L’Evento prevede, dopo una analisi territoriale del Tenente dei Carabinieri di Vieste Dott. Mario Amato e degli Operatori del Pronto Intervento Minori della Procura, l’approfondimento delle Legge Dori sul Bullismo e CyberBullismo da parte del suo firmatario Onorevole Devis Dori e di Francesca Sorcinelli, Educatrice Professionale Socio Pedagogica e Presidente dell’Associazione LINK-ITALIA, sul tema “Minorenni e Maltrattamento di Animali. Dal Bullismo all’Omicidio, come difendere il nostro Futuro”, inserendo per la prima volta il FOCUS sulle implicazioni sociali del maltrattamento e/o uccisioni di animali in un Progetto Multilivello di ANTIMAFIA SOCIALE.
In tale occasione Francesca Sorcinelli, presenterà anche la Ratifica del Commento Generale 26 sulla Convenzione dei Diritti del Fanciullo dell’ONU (28 settembre 2023), dove per la prima volta si contempla il maltrattamento di animali in una Carta per i Diritti Umani. In particolare la Dichiarazione evidenzia che: “I bambini devono essere protetti da ogni forma di violenza fisica e psicologica e dall’esposizione alla violenza, come la violenza domestica o la violenza inflitta ad animali”. Francesca Sorcinelli porrà inoltre all’attenzione come il maltrattamento e/o uccisione di animali sia lo strumento privilegiato per il reclutamento e l’addestramento dei minori che dovranno diventare i bulli, i rapitori, i rapinatori, gli stupratori, gli assassini del domani, da parte della Malavita Organizzata, che avendo compreso il Fenomeno LINK e utilizzandolo con precisione scientifica per ottenere i propri scopi criminali, in quella che viene definita Pedagogia Nera, culturalmente parlando è un passo avanti rispetto alla Società Civile e Professionale, che ancora è dominata dalla distorta e socialmente pericolosa mentalità del “tanto sono solo animali”.
La LEGGE DORI 70/2024, approvata il 17 maggio 2024 ed entrata in vigore il 14 giugno 2024, sancisce per la prima volta in una Legge, la pericolosità sociale delle condotte in danno ad animali da parte di minorenni. Nello specifico il maltrattamento e/o uccisione di animali e l’esposizione di minori alla crudeltà su animali agite e subite da bambini e adolescenti, vengono riconosciuti essere gravi stati di pregiudizio per i minorenni coinvolti. Ciò è stato reso possibile grazie alla sensibilità dell’Onorevole Devis Dori che, nei 5 anni di lavoro sulla PDL, ha chiesto la consulenza tecnica di Francesca Sorcinelli (Presidente LINK-ITALIA), tramite Audizioni in Commissione Giustizia, eventi in Parlamento e webinar dedicati alla sensibilizzazione dei professionisti e dei cittadini. Lo stesso Onorevole Dori è venuto a conoscenza del Fenomeno LINK, nel 2015, partecipando ad un Corso Formativo sulla Correlazione fra Crudeltà su Animali e Pericolosità Sociale, organizzato dall’Associazione LINK-ITALIA e accreditato presso l’Ordine degli Avvocati di Bergamo, Il CROAS Lombardia e presso il Provider Formed Srl per l’erogazione di ECM. In quell’occasione rimase così colpito dalle implicazioni sociali del fenomeno e dalla gravità della sottovalutazione, da impegnarsi in prima linea in ambito legislativo.
La Legge (XIX LEGISLATURA, Atto Camera 536 – 891- 910 – B) «Disposizioni e delega al Governo in materia di prevenzione e contrasto del bullismo e del cyberbullismo », rafforza le misure di carattere preventivo, rieducativo e riparativo, nei confronti dei minorenni che compiono condotte devianti e antisociali contro persone, animali e cose, prevedendo che “Il Procuratore della Repubblica, quando abbia acquisito la notizia che un minore degli anni diciotto dà manifeste prove di irregolarità della condotta o del carattere ovvero tiene condotte aggressive, anche in gruppo, anche per via telematica, nei confronti di persone, animali o cose, ovvero lesive della dignità altrui, assunte le necessarie informazioni, verifica le condizioni per l’attivazione di un percorso di mediazione oppure può chiedere al tribunale per i minorenni, di disporre con decreto motivato, previo ascolto del minorenne e dei genitori, ovvero degli altri esercenti la responsabilità genitoriale, lo svolgimento un progetto di intervento educativo con finalità rieducativa e riparativa sotto la direzione dei servizi sociali”.
È in questo contesto che si trova l’elemento rivoluzionario a livello culturale per ciò che concerne il rapporto tra minori e i crimini commessi contro gli animali. Per la prima volta si fa riferimento esplicito alle condotte agite da minorenni nei confronti di animali, così da attenzionare l’atto violento e andare a recuperare il minore prima che si arrivi al vero e proprio procedimento penale per maltrattamento. In questi casi infatti si applicheranno una serie di misure ai giovani che hanno meno di 14 anni, quindi non imputabili, e che a seguito di segnalazione intraprenderanno un percorso seguito dalla magistratura minorile. Sarà quindi possibile intervenire anche sul pre adolescente promuovendo una risposta ambientale che viene dallo Stato.
